RASSEGNA STAMPA 2003

 

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Martedì 18 novembre 2003

 

Vocalità. Al Comunale di Lonigo, domenica pomeriggio,
la fase conclusiva del secondo concorso della coralità veneta

Un acuto del Coro “Città di Thiene”

Il più bravo del Veneto tra 35 in gara: un mix di tradizione e swing

 

di Eva Purelli


Lonigo. Il più bravo coro del Veneto? Il coro "Città di Thiene" che ha vinto il primo premio al Festival della coralità veneta partecipando per la prima volta ad un Festival. Nato nel 1966 come coro di voci maschili, l’organico che ebbe nome "Astro Alpino" dal 2001 è diretto dal maestro Lorenzo Fattambrini. In due anni ha ampliato e rinnovato il coro, ha impresso alla quarantina di voci maschili e femminili la sua cifra caratteristica fatta di competente allegria e di verve ritmica.

Lorenzo Fattambrini, diploma in canto e direzione di coro, nel 1993 inizia a collaborare con il "Blue Bop Quartet". Ed è un percorso che oggi colora il gruppo. Swing, senso del gioco (anche se il gigionesco è un po' troppo compiaciuto e ostentato a volte), duttilità vocale con una bella fusione di timbri, attaccamento alla tradizione popolare riletta però in chiave moderna e squisitamente libera da strutture convenzionali.

Anche la motivazione del premio (oltre al trofeo, un leone di S. Marco in vetro soffiato, 2 mila euro) ribadisce che la scelta è stata "per musicalità, duttilità e novità della proposta". Sul palcoscenico prestigioso del Teatro comunale di Lonigo il coro Città di Thiene si è presentato con quattro canti, tutti elaborati dallo stesso Fattambrini, presente nel suo prodotto come un marchio Doc.

A Lonigo infatti si è svolto l’atto finale del secondo Festival della Coralità Veneta fortemente voluto dalla Regione Veneto nella figura dell’assessore prof. Ermanno Serrajotto. Il brano più accattivante e che ha avuto maggiore presa sul pubblico è un vecchio hit del celebre "Quartetto Cetra", "Però mi vuole bene", che con leggerezza e humour (quelli di Thiene lo hanno estrinsecato realizzando delle gag fra ritornelli e battute) racconta la triade caratterizzante l’esistenza: vita-amore-morte. Il coro però rievoca anche situazioni e sensazioni legate alla tradizione musicale del territorio vicentino ed ecco perciò un canto di Molina di Malo, "quando la bela impasta i gnochi" ed un altro nostrano popolare che inneggia al nettare di Bacco, "col vin de questa pergola". Ed infine il grande amore del direttore per la musica afroamericana, riportata senza orpelli con il famoso "Amazing grace".

Il coro vincitore si è imposto su altri 35 partecipanti e fra i 24 direttori scelti da una commissione di ascolto, oltre al "Fratta" anche i due partecipanti al concerto di gala, Massimo Donadello del Gruppo corale di Bolzano Vicentino e Candida Cauilan del coro Torre Venezia.

In finale sul palco leoniceno si sono inoltre esibiti il Gruppo ritmico Chorus di Caldiero diretto da Carlo Bennati e i Piccoli Coristi del Ges di Schio guidati da Stefania Lanaro. Applausi scroscianti per tutti e teatro gremito. Per il prof. Zotto, compositore ma anche presidente della giuria e dell’Asac, «il risultato del Festival è sorprendente e innovativo: il mondo vocale da decenni soffriva di stanchezza e poco interesse. Qui invece la coralità popolare ha espresso una grande vitalità e un significativo miglioramento della qualità esecutiva». Un segno colto anche dalla Regione che in futuro ha assicurato ulteriori sostegni.

 

 

 

 

 

Martedì 11 novembre 2003

 

Concorsi.
Domenica l’ultima fase al teatro comunale
con "sfidanti" di Mestre e Caldiero

Festival della coralità veneta a Lonigo

In finale Città di Thiene, Piccoli coristi Ges Schio, Corale Bolzano V.

 

Lonigo. Tre formazioni vicentine fra le cinque protagoniste della fase finale del 2° Festival della coralità veneta, promosso dalla Regione Veneto, con la collaborazione organizzativa dell' Associazione per lo sviluppo delle attività corali. Si tratta del Coro "Città di Thiene" , dei Piccoli Coristi del GES - Schio, e del Gruppo Corale di Bolzano Vicentino, che si confronteranno fra loro e con il Chorus di Caldiero - Verona e il Coro Torre di Venezia - Mestre. Sono 24 i cori che hanno partecipato alla prima fase di selezione di questa manifestazione svoltasi in tre province: Vicenza (5 ottobre), Padova (12 ottobre) e Treviso (19 ottobre). La seconda fase prevede ora la realizzazione di un concerto finale di gala, competitivo agli effetti del conferimento del "Gran Premio", che avrà luogo nel Teatro Comunale di Lonigo domenica 16 novembre, al quale sono stati ammessi i cinque cori che hanno ottenuto il maggior punteggio nella prima fase. «Il Festival non va inteso come un vero e proprio concorso - affermano il maestro Gastone Zotto, presidente dell’ASAC e l’assessore alla Cultura istruzione e identità Veneta, Ermanno Serrajotto - bensì come un momento di verifica e confronto molto importante sul piano artistico ed umano: i cori dell’Asac trovano in questa iniziativa la miglior occasione, da una parte, per cercare e preparare nuovi brani, nuovi interessi e nuove proposte corali e, dall’altra, per esibirsi con orgoglio e soddisfazione al grande pubblico veneto per far apprezzare i più recenti e significativi risultati del loro impegno artistico».

In particolare, il coro Città di Thiene proporrà alcuni brani composti ed elaborati dal direttore della formazione, Lorenzo Fattambrini: sarà un’occasione per mettere in evidenza le caratteristiche tecniche ed espressive della formazione thienese. Per informazioni ci si può rivolgere all’Asac (041 958 918, sito Internet www.asac-cori.it ; e-mail: asac.cori@usa.net).

 

 

 

 

 

Venerdì 10 ottobre 2003

 

Domani a Thiene l’evento dell’Ato

Alberto Castagna al Comunale
sul tema trapianti

di Marita Dalla Via


Il gesto più grande di amore è proprio quello di donare qualcosa di sé, per dare la vita ad un’altra persona.

È la donazione degli organi; quando un momento di dolore si trasforma in un atto d'amore e di speranza.

Domani al teatro comunale di Thiene alle 20.45 si parlerà di donazione e di trapianto, con medici ed esperti, ma si lancerà anche un messaggio che non ha bisogno di parole, ma che arriva al cuore grazie alla musica; con il concerto corale "A lieta vita"; un inno alla speranza e alla bellezza della vita che vale la pena di essere vissuta fino in fondo.

E non poteva esserci titolo migliore per questa serata dedicata alla gioia ma anche alle sofferenze e al dolore; emozioni profonde che saranno affrontate però con la sensibilità e la leggerezza delle note di una canzone.

Ed infatti a relatori del calibro di professori come Michele Negri, coordinatore dei trapianti della nostra Ulss, Giovanni Civati, dell'equipe del trapianto rene- pancreas di Milano, Remo Naccarato dell'ospedale di Padova, Claudio Ronco di Vicenza e agli interventi del sindaco di Thiene, dell'assessore alla sanità della Regione Veneto, del direttore dell'Ulss 4, del presidente dell'Ato delle Marche Agostino Falcion e della Lombardia Antonio Limongi, del coordinatore del trapianti della regione Veneto Gianpietro Rupolo, si alterneranno canzoni e musica.

Alla serata parteciperanno infatti il Coro "Città di Thiene" diretto dal maestro Lorenzo Fattambrini, il coro giovanile Città di Thiene diretto da Silvia Azzolin e "Itm Vocal Project", un laboratorio vocale sperimentale composto da 15 cantanti, nato la scorsa estate all'interno del coro cittadino.

La serata vanterà anche la partecipazione straordinaria di Eddie Hawkins, cantante afro americano di spiritual e gospel, accompagnato dalla voce solista di Anna Maria Di Filippo e da Carlo Grendene al pianoforte.

Si attende anche la presenza del conduttore televisivo Alberto Castagna.

L'ingresso è libero.

 

 

 

 

 

Domenica 5 ottobre 2003

 

Voci. A Vicenza il primo di tre incontri in regione

Concerto al Canneti
La coralità veneta si mette in vetrina

 

Vicenza. (m. l. d.) Lorenzo Fattambrini, direttore del coro Città di Thiene, si è aggiudicato il primo premio al 2° concorso di composizione MANTICevOCE di Quero (Belluno) con il brano Spiritus Domini, per coro, fisarmonica e quartetto d'archi. La formazione vocale thienese sarà oggi alle 17 di scena all'auditorium Canneti di Vicenza (ingresso libero), nell'ambito del 2° Festival della Coralità Veneta organizzato dall'Associazione per lo sviluppo delle attività corali e la Regione Veneto, manifestazione che lo scorso anno si è svolta a Thiene. Il concerto prevede anche la partecipazione dei piccoli coristi del GES di Schio, del coro di Breganze, del gruppo vocale PES di San Bonifacio, del coro "Vivaldi" di Loreggia, delle Voci della Ferrata di Verona, del Gruppo corale di Bolzano Vicentino e del Chorus di Caldiero. Il festival della coralità veneta, organizzato dall’Asac, proseguirà domenica 12 ottobre a Padova, dove saranno protagoniste fra altri gruppi i vicentini del Gruppo polifonico di Motta e del coro El soco di Grisignano di Zocco. Terza e ultima manifestazione del festival il 19 ottobre a Treviso.

 

 

 

 

 

Lunedì 9 giugno 2003

Saltè Balè Putele

Il Gev, gli Storicanti e il Città di Thiene sabato alla Cordellina


Fra le tradizioni corali popolari
spunta pure la ricetta per il gatto


di Gianmaria Pitton

Montecchio Maggiore. La seconda giornata di Saltè Balè Putele, sabato a villa Cordellina, ha confermato la notevole attenzione che la musica e la canzone tradizionale stanno riscuotendo. I tre cori invitati a comporre, con i rispettivi repertori, il "canzoniere delle tradizioni popolari vicentine", erano il Gev di Vicenza, gli Storicanti e il Città di Thiene: gioverà forse, in un’eventuale prossima edizione della rassegna, modulare diversamente la partecipazione delle varie formazioni, perché tre cori, ciascuno con un repertorio vasto ed interessante, sono troppi in un’unica serata.

Ne hanno fatto le spese tutti tre, soprattutto l’ultimo - Città di Thiene - che ha bruscamente interrotto il suo Quatro ciacole in cusina, un simpaticissimo racconto, punteggiato dalle canzoni popolari, di come si sceglie, si cattura, si cucina... il gatto. Però ha funzionato, d’altra parte, l’accostamento tra gruppi che interpretano il canto tradizionale in maniera diversa e complementare.

Il coro Gev (Giovani escursionisti veneti), che festeggia i quarant’anni di attività, riesce a sfruttare con efficacia le voci non numerose: Pierantonio Zolin, che lo dirige dal 1974, conduce la formazione a cimentarsi con buoni risultati, ad esempio, nella versione di Balla Marieta di Bepi De Marzi; in San Matio , parole e musica di De Marzi, ispirata a una leggenda di Arzignano; nel classico Il cacciatore del bosco , armonizzato da Mario Lanaro. Tutte canzoni piuttosto ricercate, ma non tanto da dare all’esecuzione un sapore artificioso, lontano dal carattere che si vuole dare a Saltè Balè Putele.

Vi rientrano in pieno gli Storicanti, coro attivo da tre anni (i componenti erano in altre formazioni) che fa della giovialità, non meno che della bravura canora, la sua arma vincente. Età media di 55 anni (la cantante più vivace però ne ha più di 70), tipico abbigliamento delle comunità rurali, e tanta voglia di divertirsi: ecco La strada del bosco , El moleta , Lo spazzacamino , ritornelli in cui i doppi sensi si sprecano; e moltissime persone del folto pubblico (almeno un migliaio di presenze) si univano al coro. Ma c’è stato anche spazio per le canzoni "impegnate", quelle che parlano di malinconia, di partenze, di ritorni attesi invano per tutta una vita. Mamma mia dammi cento lire , Chiesetta alpina , Dall’Italia siamo partiti , e la struggente Sento il fischio del vapore , recentemente riportata in auge da Francesco De Gregori e Giovanna Marini nel Cd che porta lo stesso titolo.

Il coro Città di Thiene, che ha occupato tutto l’ampio palcoscenico allestito nel giardino della villa, ha proposto questa specie di ricetta musicata sul piatto... tipico della cucina vicentina: non il baccalà, come si potrebbe pensare, ma il gatto. Le diverse fasi nella complessa "ricetta" diventavano l’occasione per agganciarvi un canto tradizionale, come La Rosina, No stè pianser Catineta, La bela impasta i gnocchi . Lorenzo Fattambrini, direttore del coro, non esita a sperimentare soluzioni innovative, senza stravolgere l’impianto delle canzoni ma dando loro una veste accattivante.

Saltè Balè Putele , in questo senso, potrebbe essere visto anche come un laboratorio, oltre che una rassegna: la tradizione vive non se è cristallizzata, ma se accetta il confronto con nuovi stimoli e suggestioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 14 Maggio 2003

 

Alle 21 spettacolo al teatro Olimpico

Donazioni e trapianti
Solidarietà in musica Stasera un concerto

 

        
di Federico Ballardin


Un convegno a ritmo di musica. Una trovata intelligente per un incontro di sensibilizzazione organizzato nella sesta giornata nazionale per il trapianto e la donazione. Alla musica è dunque affidato un importante messaggio di solidarietà.

Questa sera alle 21 il coro "Città di Thiene" diretto da Lorenzo Fattambrini, terrà il concerto "A lieta vita. Parole e musiche sulle vicende umano" sul palcoscenico antico del Teatro Olimpico di Vicenza.

La musica accompagnerà gli interventi di esponenti delle associazioni che si battono per sensibilizzare alla donazione degli organi. Durante la serata ci saranno anche le brevi testimonianze di due genitori che, dopo aver perso il figlio, hanno consentito la donazione degli organi, risultati indispensabili per il ritorno alla vita di cinque persone. Interverrano anche alcuni trapiantati e una persona che invece è ancora in attesa dell’operazione.

Condurrà la serata la thienese Maura Fontana, presidente regionale dell’associazione trapianti di organi (Ato) che ha ritrovato il sorriso grazie alla donazione di rene e pancreas. Il concerto-convegno è aperto al pubblico fino ad esaurimento posti. Si comincia con una parte dei Carmina Burana di Orff, poi tocca a Gastoldi e Attaignant. La prima serie di brevi interventi sul tema dei trapianti e della donazione degli organi, vedrà impegnati i coordinatori trapianti regionale e dell’Ulss 6, rispettivamente Giampietro Rupolo e Silvio Marafon, e i presidenti dell’Aido veneta e vicentina, rispettivamente Maria Grazia Bettiol e Bruno Zamberlan.

Poi il direttore Lorenzo Fattambrini riprenderà in mano la bacchetta per eseguire due "pezzi" spiritual, prima delle testimonianze dirette che metteranno in luce l’aspetto più umano e personale legato alla donazione e al trapianto degli organi. Dopo il brano di Rossini (Petite Caprice), parleranno gli ultimi tre ospiti della serata: Pasquale Piccinini, Primario di anestesia e rianimazione Ulss 6, Massimo Pedrotti, primario di oculistica e trapianto cornee e il collega Franco Faretti, direttore del dipartimento di chirurgia, che interverrà in particolare sul trapianto di rene.

La serata proseguirà con brani tratti da "West Side Story" di Bernstein, e altro, fino alla chiusura affidata sempre a spezzoni dei Carmina Burana di Orff.

 

 

Mercoledì, 14 Maggio 2003

 

SERATA BENEFICA

Quando i trapianti d'organo
si sposano con la musica

 

 

(L.M.) I principali esperti a livello regionale sul tema della donazione e del trapianto degli organi, e il coro "Città di Thiene " diretto dal maestro Lorenzo Fattambrini. Si troveranno tutti insieme stasera (mercoledì 14) assieme sul palco del Teatro Olimpico per un incontro molto particolare: si parlerà infatti di trapianti, ma non con il tono ingessato e un po' noioso di molti convegni medici. Il titolo dell'incontro, che inizierà alle 20,45, è "A lieta vita, parole e musiche sulle vicende umane"; è già da qui si intuisce che, nel corso della serata, gli interventi degli addetti ai lavori saranno "alleggeriti" da momenti di musica corale.

Si passerà, ad esempio, dalle atmosfere dei Carmina Burana di Carl Orff alle parole dei responsabili regionali e provinciali dell'Aido (Maria Grazia Bettiol e Bruno Zamberlan), dal gospel alle testimonianze di chi ha ricevuto o è in attesa di un trapianto, dalle musiche di Bernstein per West Side Story alle considerazioni degli specialisti dell'Ulss 6. «Se vogliamo dare un messaggio efficace e in grado di arrivare a tutti, bisogna farlo in modo gradevole, e credo che questo spettacolo lo sia davvero», dice Maura Fontana, l'organizzatrice che si attende molto sul piano della partecipazione a questa serata un po' particolare. Lo scopo è quello di divertirsi e, allo stesso tempo, far riflettere sull'importanza dei trapianti nel dare una nuova speranza di vita a migliaia di persone. L'ingresso è gratuito e l'invito è ovviamente rivolto a tutti. Collaborano Centro regionale trapianti, Fondazione banca degli occhi, Acti, Aido, Admo, Aned e Ato.

 

 

 

 

 

 

Sabato 10 Maggio 2003

 

Appuntamenti. Un singolare concerto "etnico" a Cartigliano

Musica fra cucina e osteria

"Tradissiòn" con il Coro di Thiene e la Bandabrian

 

Cartigliano. (m.l.d.) Ha un titolo emblematico, Tradissiòn , il nuovo spettacolo allestito dal Coro Città di Thiene in collaborazione con Bandabrian. Per l'esattezza il titolo sarebbe Tradissiòn - quatro ciacole in cusina e 'na cantada in ostaria e debutterà stasera alle 20.45, al teatro San Pio X di Cartigliano. «Si tratta di un concerto atipico per forma e repertorio - spiega il direttore del coro thienese, Lorenzo Fattambrini -. Il nostro coro ha intrapreso da alcuni anni una strada del tutto originale nell'ambito della coralità vicentina, proponendo spettacoli intesi non solo in un senso strettamente musicale, ma inseriti in una visione più ampia, in un fortunato connubio di musica e teatro, parola cantata e recitata".

Questo lavoro, proposto a Cartigliano grazie alla volontà dell'assessorato alla cultura e della Biblioteca, ne è un esempio. Partner del coro Città di Thiene è in questo caso il gruppo folk Bandabrian. Gli ingredienti della serata sono dunque musiche e canti popolari, ma non solo.

«Si dice che la tradizione sia l'insieme della sapienza e della poesia di un popolo, attraverso i secoli - considera Fattambrini -, passando di generazione in generazione, nutrita delle faticose esperienze di tutti, delle gioie comuni, dei comuni dolori. E l'attaccamento di un popolo alla sua tradizione è un fatto di alto valore: fare ciò che i padri hanno fatto, ripetere ciò che i padri hanno raccontato, è come stringere un legame tra il passato, il presente e l'avvenire. È come affermare una amorosa perpetuazione della vita".

Basandosi su questi contenuti e grazie anche alla particolare realizzazione teatrale, con dialoghi e azioni sceniche curate da Lino Strazzer, lo spettacolo rievoca situazioni e sensazioni legate alla tradizione musicale del nostro territorio, per un ulteriore contributo al recupero e alla divulgazione di un patrimonio prezioso e imperdibile.

«Potremmo definirla - annuncia Modesto Brian, fondatore della banda che porta il suo nome - una serata etno-gastro-musicale, dal momento che gran parte dei brani proposti ha a che fare con i cibi e le bevande della tradizione». Il tutto condito proprio dalla simpatia di Bandabrian, conosciuta in tutta la regione e oltre, come autorevole gruppo di ricerca di materiali popolari.

 

 

 

Sabato, 10 Maggio 2003

 

"TRADISSIÒN"

"Quattro ciàcole e 'na cantada", stasera a Cartigliano

 

(E.B.) Una scoppiettante alternanza di brani strumentali, canti con e senza accompagnamento musicale, drammatizzazioni in dialetto vicentino, azioni sceniche ballate, testi a tema declamati. Uno spettacolo offerto al pubblico di Cartigliano in una versione che è una prima assoluta per il Veneto. È quanto promette "Tradissión" (sottotitolo: "Quattro ciàcole in cusina e na cantada in ostarìa"), il recital-concerto che il Coro "Città di Thiene " e la "Banda Brian" porteranno in scena stasera, alle 20.45, nella sala parrocchiale San Pio X, con ingresso libero fino ad esaurimento posti. Avvalendosi di un impianto teatrale studiato con cura nei dialoghi, nei costumi e nelle danze, lo spettacolo, della durata di un'ora e mezza, rievoca situazioni e sensazioni legate alla tradizione musicale del nostro territorio. Un prezioso contributo, insomma, al recupero e alla divulgazione di un patrimonio culturale che sarebbe delittuoso consegnare all'oblio: il tutto condito dalla simpatia della "Banda Brian", conosciuta ben al di là dei confini regionali come autorevole gruppo di ricerca sui materiali popolari.

Sul palco, oltre agli otto strumentisti-cantanti della formazione folk, a una voce recitante e a una quindicina di cantori-attori, saliranno i circa 40 componenti del Coro "Città di Thiene ", fondato nel lontano 1966. L'impegno nel campo della polifonia della compagine diretta dal maestro Lorenzo Fattambrini persegue molteplici obiettivi: dall'alfabetizzazione scolastica all'educazione vocale permanente, al confronto con repertori diversificati, antichi e moderni. In questo contesto sono maturati i progetti di collaborazione con svariate realtà didattico-artistiche: l'Istituto Musicale di Thiene , il gruppo cimbro "Ais un Snea", il "Teens Choir Project", i corsi di formazione corale per le elementari e di aggiornamento per i docenti. Coltivando il fortunato connubio con la "Banda Brian" e affrancandosi dagli schemi più convenzionali, il coro si è dedicato negli ultimi anni alla rilettura della tradizione musicale nostrana, prima di affrontare, nel 2002, la tematica della Sorte e del Destino con lo spettacolo "Fortuna, velut luna", lezione-concerto poi evolutasi in un'interessante proposta teatrale. Da sempre sensibile ad iniziative di carattere solidale e socio-umanitario, il "Città di Thiene " di frequente coopera con associazioni quali Amnesty International, Medici Senza Frontiere, Aido e Ato (Associazione Trapianti Organi).

 

 

 

 

 


Giovedì 10 Aprile 2003

Al Comunale di Thiene


Parole e musica col Coro “Città di Thiene”

 

Promosso dall'Associazione Amici del cuore Alto Vicentino, sezione Roberto Pronio, con il patrocinio dell'assessorato alla cultura e la collaborazione del Coro Città di Thiene, sarà proposto questa sera, alle 21, al teatro Comunale "Fortuna velut luna", parole e musica sulle vicende umane.

"Partendo dal celebre brano dei Carmina Burana di Carl Orff - spiega il maestro del coro, Lorenzo Fattambrini - questo concerto si propone di affrontare i temi forti legati all'esistenza umana".

I vari brani diventeranno così lo stimolo per riflettere sulla sorte, il destino, e la vita dell'uomo. «Così come sono stati proposti attraverso la musica - fa presente Fattambrini - prendendo in esame brani che, per un verso o per l'altro, possano suscitare l'attenzione dell'ascoltatore, in particolare sull'alternanza fortuna-sfortuna».

Tra un brano e l'altro, affidati al coro, sarà proposta anche la lettura di testi tratti dalle opere di autori quali Dante, Kundera, Bembo, Trilussa, Shakespeare, Seneca e interpretati dalla voce recitante di Elisa Rampon.

 

 

 

 

 

Giovedì 2 gennaio 2003

 

Convince il Coro giovanile

Cantando si "cresce"

Tra generi musicali diversi tante esperienze formative

 

di Silvia Dal Maso


Sta riscuotendo lusinghieri consensi il "Coro Giovanile" che dal ’95 opera all’interno del "Coro Città di Thiene" per diffondere l’amore per il canto corale. Avviato nel ’92 come laboratorio di musica corale per i più giovani, è formato da 40 ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 18 anni e diretto da Silvia Azzolin, coadiuvata da Lisa Savio.

«Con la convinzione che l’attività corale rappresenti un’occasione di crescita umana e personale, oltre che estetica e culturale - spiega la direttrice Silvia Azzolin -, da diversi anni il coro sta operando coinvolgendo ragazzi di varie età provenienti principalmente da Thiene, ma anche dai paesi limitrofi. Sono ragazzi che, nella maggior parte dei casi, si avvicinano al canto corale per condividere l’amore e la passione per questa attività e per la voglia di stare in gruppo. Alla base c’è, infatti, il desiderio di fare esperienza insieme e quella del canto corale è principalmente un momento di unione».

Il "Coro Giovanile" è, dunque, un ambiente favorevole dove poter condividere esperienze motivanti e formanti. All’interno di questo gruppo i ragazzi imparano a maturare, a crescere, nonché a diventare più responsabili e più disciplinati. Questo perché nel coro la forza è data non dalla singola persona in sè stessa, ma dal singolo perché in gruppo, perché associato agli altri.

«Negli anni i nostri ragazzi sono cresciuti notevolmente a livello artistico, dando a tutti noi una grande soddisfazione - afferma il presidente dell’Associazione dott. Alberto Cimenti -. Nel coro abbiamo giovani che hanno iniziato a cantare da quando è nata questa realtà, cioè dal ’95, e che attulmente ne sono lo "zoccolo duro". Sono persone meravigliose che hanno sempre dimostrato di essere propositivi e di avere una grande capacità di adattamento, soprattutto nei periodi di crisi».

Una delle forze principali del "Coro Giovanile di Thiene" è quella di fare esperienza con generi musicali diversi. Un genere è quello della tradizione popolare, tanto che nel suo repertorio inserisce spesso canti tradizionali di diversi paesi, accompagnati da strumenti a percussione suonati dai ragazzi stessi. Inoltre, ha collaborato con formazioni strumentali quali la Banda Brian, per la riscoperta e l’esecuzione di canti popolari veneti per bambini; la Camerata Musicale Vicentina; e l’Esemble Musica Gaia, con cui propone musiche medievali e rinascimentali.

 «A questo riguardo abbiamo fatto un programma di canti e danze medievali e rinascimentali che proponiamo in costume d’epoca, con il quale ci siamo esibiti, riscuotendo grande successo, a San Remo e ad uno spettacolo di inaugurazione del Castello di Grosuin in Valtellina - continua Silvia Azzolin -. All’interno del Coro, i 14 ragazzi più grandi da qualche tempo hanno inziato a partecipare anche ad un laboratorio di musica, diretto dal maestro Lorenzo Fattambrini, per proporre al pubblico alcuni brani di repertorio rock, in particolare dei Beatles. Ogni volta che si sono esibiti, ultime in ordine di tempo le serate al Teatro Comunale di Thiene di sabato 5 e 12 ottobre, hanno sempre suscitato grande entusiasmo nel pubblico. Sono giovani che, avendo sempre lavorato con molto impegno, sono riusciti ad ottenere degli ottimi risultati e che, proprio per questo, intendono continuare sulla strada intrapresa».

 

 

 

 

Sabato 28 Dicembre 2002

 

Oggi ad Asiago concerto in Duomo

col Coro “Città di Thiene”

e la musica tradizionale

  


Stasera, con inizio alle 20.30, si terrà nel duomo di S. Matteo il Concerto di Natale. Il ricco programma della serata prevede l’esecuzione di brani cantati e strumentali proposti dal "Coro Città di Thiene" diretto dal Maestro Lorenzo Fattambrini e dal gruppo di musica etica "Ais un Snea" di Paolo Bressan e Pierangelo Tamiozzo con l’utilizzo di strumenti tipici della tradizione pastorale. Un repertorio di musiche e canzoni della tradizione natalizia mondiale a 360 gradi, quello proposto, che va da quella altopianese ("Siamo qui con la gran stela"), cimbra ("Darnaach", "Haint is 'buartet's Halghe Khint") e vicentina ("Done xe qua la stela", "La nina", "La stella") per allargarsi fino a piemontese ("Nenia di Gesù Bambino") e quindi a quella internazionale (la spagnola "A la nanita nana", l’inglese "Nowell Sing we", lo spiritual "Amazing Grace", la famosissima "Stille nacht").

Il concerto è organizzato dal Comune e dalla Parrocchia di Asiago in collaborazione con la Cassa Rurale ed Artigiana di Roana, nel quadro di una qualificata proposta turistica.

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 4 Dicembre 2002

 

Stasera in Biblioteca a Thiene

Incontro tra le note. Arriva Strazzer

                                                                                                                    


(m.p.) "Cantar parlando, a zonzo tra note e notes!". È una provocazione piacevole e stimolante il titolo dell'incontro in programma stasera alle 20.30 nella sala convegni della biblioteca civica.

L'appuntamento, organizzato dall'Associazione Culturale Coro “Città di Thiene" e dalla biblioteca farà conoscere al pubblico Lino Strazzer, autore di "Errori di calcolo" edito da "Studio Immagine". L'opera è una raccolta di racconti a tema che danno spazio a più sensazioni, girando intorno al fatto che prima o poi a molti capita di sentirsi nel posto sbagliato al momento sbagliato o di subire situazioni ostili.

Realtà e fantasia si mescolano senza affanni in uno "stile frenetico che maschera una serie d'istantanee della nostra realtà dove, grazie all'umorismo si recuperano fatti e situazioni ma soprattutto pensieri", si legge nella prefazione di Franca Grimaldi.

La serata, condotta da Maura Fontana, sarà arricchita dalle esecuzioni del "Coro Città di Thiene" diretto da Lorenzo Fattambrini, e Lino Strazzer, autore del libro "Errori di calcolo", opera seconda dopo "Bianca Wanda e i sette Jelli" inserita in coda nello stesso volume, sarà affiancato dalla voce recitante di Franca Grimaldi.

«Tra il serioso e il disimpegnato, racconto di come si sarebbe voluto o solo pensato che si potesse essere se non si fosse stati come si è - sono le parole dello scrittore - e tutto senza rancori o nostalgie».

 

 

 

 

 

 

Giovedì 10 Ottobre 2002

 

Sabato sera al Comunale

Il "Città di Thiene" torna ad esibirsi


Dopo un lungo periodo di "letargo", sfociato nel cambio del direttore, avvenuto ormai un anno e mezzo fa, il Coro "Città di Thiene" sta dando importanti segnali di vivacità. L'ultima proposta di un calendario già ricco è la festa corale "A lieta vita", in programma sabato alle 20.30, al Teatro Comunale (ingresso libero). L'amore per il canto è gioia di incontrarsi: questo uno dei motivi che in passato portò all'organizzazione di eventi, anche di carattere internazionale, quali gli "Incontri Corali" che fino agli anni 90 furono uno dei fiori all'occhiello non solo della Città di Thiene, ma anche della provincia di Vicenza.

Da anni, per motivi di natura logistica e finanziaria, non è più stato possibile riproporre quella felice esperienza. Ammiccando con un po' di nostalgia all'aureo passato di quegli emozionanti ricordi il Coro "Città di Thiene", diretto da Lorenzo Fattambrini, organizza una Festa di Cori Polifonici e Popolari che vedrà presenti, oltre al Coro organizzatore, la Corale Polifonica Marcellinese di Marcellina (Roma) diretta da Giuseppe Valeriani e il Gruppo Corale "Harmonia nova" di Molvena diretto da Mirco Dalla Valle. Si tratta di due Cori prestigiosi e ricchi di esperienza musicale (vincitori, tra l'altro, di importanti concorsi corali).

Potremo ascoltare canti di vario genere e stile, dal colto al tradizional-popolare, dall'antico al moderno, fino a interessanti proposte corali di genere pop-rock.

Ci sarà inoltre la presenza del Coro Giovanile "Città di Thiene", diretto da Silvia Azzolin coadiuvata da Annamaria Savio.

 

 

 

 

 

 

Sabato 5 Ottobre 2002

 

A Thiene

Oggi spettacolo al Comunale
per parlare di trapianti d’organo

  


di Marita Dalla Via

 

Riuscire, con uno spettacolo, a trasmettere la gioia di una rinascita ed il superamento di un momento difficile; fare arrivare agli spettatori un inno alla vita in musica; parlare, per una volta, di trapianti d'organo non solo tra addetti ai lavori o per coloro che sono direttamente interessati, ma far sì che ogni persona possa sentirsi coinvolta. La sfida è ardua, ma gran parte della scommessa è già stata vinta, visto l'interesse che si sta muovendo in questi giorni attorno alla serata organizzata al teatro Comunale di Thiene stasera.

«L'idea di organizzare un appuntamento di questo tipo mi è venuta in maniera del tutto spontanea una sera mentre presentavo il Coro Città di Thiene in una delle sue esibizioni - racconta Maura Fontana - Ebbene, pensavo, visto che noi trapiantati possiamo considerarci in qualche modo un coro di voci, delle testimonianze che inneggiano alla vita, perché non creare una serata di sensibilizzazione verso la donazione di organi dove la musica sia anch'essa protagonista?».

E questa volta, l'opportunità di far conoscere l'importanza della donazione d'organi e l'idea di creare un momento di sensibilizzazione verso questo tema ancora poco conosciuto, si sono imposte in una maniera davvero innovativa. «Ancora oggi il trapianto d'organi è considerato un argomento tabù, che si fa fatica ad affrontare - spiega Maura Fontana, referente Ato per il Veneto - Con questa serata noi vogliamo uscire allo scoperto e fare vedere quali stupende possibilità di vita abbiamo ancora, far capire quanto sia importante la cultura della donazione, ma è anche l'occasione per noi di regalare a nostra volta la gioia di vivere che ci è stata restituita».

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 28 Agosto 2002

  

La musica si fa conoscere
Tre giorni di canti e note
per "accordare" i ragazzi

  

                                                                                                           
(m.p.) "E...state in coro" è l'ennesima iniziativa promossa dall'associazione culturale "Coro Città di Thiene" per diffondere l'amore per la musica vocale. Una tre giorni, iniziata ieri e che si concluderà domani con il direttore del coro Lorenzo Fattambrini, con Silvia Azzolin che conduce la formazione giovanile, e con altri esperti, i ragazzi dai 6 ai 12 anni potranno provare la fantastica esperienza di cantare e giocare insieme con la musica.

Dalle 16 alle 18.30, nella sede del coro vicino agli uffici centrali dell'Ulss, si potranno frequentare laboratori musicali con suoni, canti e danze, costruzione di strumenti e giochi all'aperto. La proposta viaggia sulla scia del lavoro già intrapreso nelle scuole elementari del 1°circolo, Scalcerle e Collodi, dal maestro Fattambrini, che ha affiancato gli insegnanti nel progetto-obiettivo di divulgare la cultura musicale e corale promuovendo nuove opportunità formative e di crescita collettiva.

Ancora sulla breccia quindi il sodalizio thienese, lanciatissimo nel promuovere una vivace attività didattica per appassionati di musica corale. La nuova proposta "E…state in coro" va ad aggiungersi infatti ai corsi di aggiornamento per docenti, riconosciuti dal ministero della pubblica istruzione, e a quelli di tecnica e impostazione vocale, oltre al costante impegno dell'associazione in un ampio progetto di collaborazione con le varie realtà musicali e culturali cittadine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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