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RASSEGNA STAMPA 2004 |
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Sabato 18 Dicembre 2004
A Villa Cappello
Cartigliano. Il Coro “Città di Thiene” è in concerto natalizio stasera alle 20.45
a villa Morosini Cappello di Cartigliano. Il Coro “Città di Thiene” e il duo
strumentale dell’Istituto musicale veneto “Città di Thiene” (Cristian
Pauletto al clarinetto e Gianfranco Spigolon al contrabbasso) sotto la
direzione del maestro Lorenzo Fattambrini faranno rivivere le ritualità
tipiche del Natale attraverso musiche di diversa provenienza e stile. Sarà
possibile ascoltare canti popolari vicentini, cimbri, spagnoli, austriaci,
inglesi, americani.
Ingresso libero. Nel corso della serata verrà assegnato il “Premio di
Benemerenza”.
Venerdì, 17 Dicembre 2004
Cartigliano
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Mercoledì 8 Dicembre 2004
Stasera alla Conca
Questo è l'inizio di una serie
di altre manifestazioni, che verranno proposte nel corso del 2005, per ricordare
la figura umana e artistica di un maestro che ha molto contribuito a
diffondere, in Italia e all'estero, il nome della città di Thiene legato alla
musica corale.
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Thiene
News e dintorni – Novembre 2004 STORIE
DI NOTE E NOTE DI STORIA A cura
di Lino Strazzer Cari
amici della musica, ben ritrovati. Numero
questo, ricco di news e informazioni, e cominciamo subito col dare spazio
alla cronaca di un evento veramente eccezionale al quale il coro ha
partecipato alla fine Del mese scorso. Sabato 23 Ottobre infatti, nella sala
teatro dell’Opera della Provvidenza “S.Antonio” a Sarmeola di Rubano, in
provincia di Padova, si è svolta la 23° “Rassegna Rubanese di Canto Corale”. Divenuta
negli anni un appuntamento “obbligato” e storico insieme, ha visto
avvicendarsi nelle varie edizioni, formazioni con caratteristiche e repertori
assolutamente eterogenei, e questo modo di mescolare ad arte varie forme e
stili di interpretazioni musicali, ne è divenuta la più spiccata
caratteristica. Gruppi Folkloristici Peruviani assieme a Cori di Voci
Bianche, o ancora, Gruppi vocali Jodle, con formazioni tradizionali
Argentine. Tante
proposte, gusti per tutti i palati, e incredibile affluenza di un pubblico,
caloroso attento e palesemente affezionato. L’edizione 2004, oltre al “Coro Città di Thiene”, ha visto alternarsi sul palco di una sala
teatro di rara bellezza ed efficacia acustica, il Coro “Le Chardon” di
Torino, il gruppo vocale “Blue Bop”
di Vicenza e naturalmente il gruppo organizzatore, il Coro “Lavaredo” diretto dal M° Luigi
Zampieri. Ed ecco
allora, brani popolari russi, armonizzazioni di musica leggera, cante
tradizionali regionali, magici swing d’epoca, e riletture colte di pezzi popolari di casa nostra. Insomma,
grande musica, grande coinvolgimento emotivo e grande soddisfazione per gli
organizzatori che ancora una volta hanno fatto il tutto esaurito. Più di
ottocento infatti i presenti, nessuna poltrona libera anzi, qualcuno è stato
costretto a seguire il concerto in piedi. Particolarmente gradita la
performance del gruppo vocale Swing “Blue Bop”, che per l’occasione erano
accompagnati da un componente storico del gruppo, nonché arrangiatore dei
brani presentati e attuale direttore del Coro Città di Thiene, M° Lorenzo Fattambrini, che in questa
doppia veste ha trascinato il pubblico prima con celebri brani magistralmente
interpretati da voci di raro colore, e poi con la pirotecnica performance di un “Città di Thiene” in gran forma. Un
augurio al M°Zampieri per il proseguo di una manifestazione che merita
senz’altro attenzione e plauso e un grazie agli organizzatori per una
accoglienza veramente straordinaria. E passiamo subito ad altro: vi avevamo
anticipato che l’Associazione “Coro Città di Thiene” stava ponendo le
basi dell’evento pensato per ricordare il decennale della morte del
fondatore, il M° Imer Barbieri, e
ora vi aggiorniamo in merito. Il
primo appuntamento, è fissato per mercoledì
8 dicembre alle ore 20,00 presso la Chiesa di Maria Ausiliatrice alla Conca, dove sarà celebrata una S. Messa
in suffragio di tutti i cantori defunti, e che sarà animata dal Coro Città di Thiene. A questo
proposito vogliamo ringraziare sinceramente Don Andrea, per la cortese accoglienza
che ancora una volta ci ha riservato, e che comincia a diventare, grazie alla
sua comunità, una piacevole abitudine.
Al termine della liturgia, invece sarà la volta della “Formazione Storica”, che offrirà a
tutti i convenuti un concerto con la partecipazione di tutte le sue
componenti. Saranno proposti infatti brani per Coro femminile, maschile e
misto, repertorio, sacro e popolare. Qualcuno si starà chiedendo cosa è la
“Formazione Storica” del “Città di Thiene”…. presto detto: Sono
stati convocati e invitati tutti i cantori che nel periodo 1966-1991 hanno avuto modo di
conoscere e di lavorare con il M° Barbieri, e il gruppo che ha risposto, si è
messo al lavoro sotto la guida del M° Fattambrini, per “rispolverare” alcuni
brani della loro “Storia”, alcuni momenti mai dimenticati di una avventura
che sappiamo essere stata per molti aspetti, unica ed irripetibile. Ed ecco
cantori, uomini e donne, di nuovo insieme, di nuovo allineati davanti al
pianoforte, con intorno pareti tappezzate di foto, trofei, ricordi di un passato
recente… e un po’ più lontano,… ecco di nuovo il Coro “Città di Thiene” del
M° Barbieri. Questa la formazione che riproporrà musiche ed atmosfere di quel
periodo, che saprà certamente far rivivere a chi c’era, e presentare ai più giovani, un pezzettino di storia
dell’Associazione. E dopo questa tappa, che vuole essere oltre a un doveroso
ricordo, anche una anticipazione di
quello che sarà l’evento vero e proprio, tutti al lavoro per preparare la grande kermesse canora e
musicale con la quale si intende celebrare il grande maestro scomparso. Il
periodo, dovrebbe essere la tarda primavera del 2005, e le manifestazioni,
varie ed articolate. Oltre al Coro Città di Thiene e alla sua “Formazione
Storica”, saranno invitati Cori di altissimo livello tecnico, per ricreare le
magie in musica degli “Incontri Corali”, eventi promossi dal Città di Thiene
di Imer Barbieri, e rimasti preziosi ed indimenticati. Saranno inoltre
allestite mostre fotografiche, si potrà accedere a documenti giornalistici e
redazionali riguardanti l’attività del Coro, a partire dall’”Astro Alpino”,
fino ad oggi, e altro ancora che non vogliamo anticiparvi. Appuntamento dunque a mercoledì 8 dicembre nella Chiesa di
Maria Ausiliatrice alla Conca, alle ore 20, e poi…pronti ad iniziare questa
nuova avventura tra musica e ricordo, amicizia e sempreverde senso del
gruppo; nessuno si senta escluso, e nessuno si convinca di non
poter essere utile…..la conferma che “insieme è meglio”, si legge palesemente
nella risposta generosa di coloro che si sono già resi disponibili, e che nei
prossimi mesi continueranno a lavorare. Da parte nostra vi assicuriamo che
continueremo ad informarvi in merito, sia da queste pagine, che nel nostro
sito Internet. In conclusione, non vogliamo dimenticare un
appuntamento che non è solo del Coro Città di Thiene, ma di tutta la Thiene
che fa musica in varie forme ed espressioni. Naturalmente stiamo parlando della grande festa di “S. Cecilia”. Anche quest’anno
infatti, in onore della Santa
Musicista, il Comune, in collaborazione con tutte le realtà musicali e vocali
della nostra città, promuove ed organizza una serata all’insegna della musica
e del canto. Sul palcoscenico del Teatro Comunale, si alterneranno gruppi
strumentali e vocali, formazioni famose e blasonate con una lunga storia alle
spalle, e realtà amatoriali nate da poco, tutto in una serata, tutto d’un
fiato…quasi a testimoniare, se ancora
ce ne fosse bisogno, che la musica rimane
un veicolo di condivisione che non conosce tempo o età. Appuntamento dunque al Teatro
Comunale lunedì 22 Novembre a
partire dalle ore 20….noi vi
aspettiamo,… la Thiene che fa musica vi aspetta. E noi
cari amici, ci diamo appuntamento al prossimo numero, alla prossima occasione
di raccontare o ascoltare nuove Storie
di Note,.…da aggiungere al grande libro delle nostre e vostre, Note
di Storia. |
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Mercoledì, 20 Ottobre 2004 Sabato sera dedicato al canto corale con una
rassegna a Sarmeola
Padova in una sorta di capitale del bel canto polifonico a
raggio interregionale e anche oltre. All'Opera della Provvidenza Sant'Antonio
di Sarmeola di Rubano la formazione guidata da Luigi Zampieri terrà la
consueta Rassegna rubanese giunta alla 23# edizione alla quale ha invitato il
Coro Le Chardon di Torino, il Gruppo vocale Swing Blue Bop di Vicenza e il Coro Città di Thiene.
Per la cronaca, il Lavaredo, reduce da una straordinaria trasferta a San
Pietroburgo si appresta a festeggiare il 40° anniversario con un
"concerto di compleanno" già programmato per l'11 dicembre. Luigi
Zampieri aprirà la 23° Rassegna rubanese di Sarmeola con sobrietà. Solo
quattro "pezzi", ma probabilmente quelli che faranno centro su un
pubblico dai gusti compositi: "Sere di Mosca", "Io
vagabondo", "Love story" e "Ave Maria sarda". Sarà
disponibile anche l'ultimo cd dal titolo "Di canto in canto" che
rispecchia le molteplici sfaccettature del repertorio del
"Lavaredo". Il coro torinese Le Chardon diretto da Fabrizio Barbero
spazierà da "Samarcanda" di Vecchioni a "I tre soldà" e
"Nina la nana". Lorenzo Fattambrini dirigerà il gruppo jazz-swing
Blue Bop eseguendo "Georgia on my mind", "Un bacio a mezzanotte"
"Smoke gets in your eyes" e alcuni spirituals, e poi guiderà anche il coro Città di Thiene con
canti della tradizione come "Quando la bela impasta i gnochi",
"Però mi vuol bene" e "Insalata italiana". Angelo Augello |
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Thiene
News e dintorni – Ottobre 2004 STORIE
DI NOTE E NOTE DI STORIA A cura
di Lino Strazzer Un Saluto per Adelio Cari amici della musica, ben ritrovati. “Un saluto per
Adelio”; un sottotitolo che non lascia spazio all’immaginazione, e infatti iniziamo
questo nostro appuntamento con qualche riga in ricordo del nostro amico
cantore Adelio Paolin, scomparso
nello scorso mese di agosto. Di un amico si vorrebbero dire tante cose,
ricordare aneddoti simpatici, soffermarsi sugli aspetti che più ci hanno legato ed unito, ed è quello
che faremo. Non sarò io, o almeno non direttamente, a ricordare Adelio, ma
gli amici e i parenti che con lui hanno vissuto, pianto e riso, che con lui
hanno lavorato, che hanno goduto dei tanti frutti della sua insaziabile fame
di vita, di coloro che con lui hanno diviso tantissimi anni, e che come noi,
dell’Associazione Culturale “Coro
Città di Thiene”, non lo dimenticheranno. Nato nel 1932, portava
i suoi anni con la disinvoltura e l’incoscienza di un ragazzino mai domo, con
la curiosità e la verve di un autentico “animale da palcoscenico”. “Dove c’è Adelio non ci si annoia di sicuro”, basta uno sguardo
per creare un siparietto, un movimento per inventare una gag. Personalmente
ho lavorato con lui, e mi vanto di averlo diretto in una mia piccola
produzione teatrale pensata e realizzata per il “Coro Città di Thiene, e
ricordo l’imbarazzo che provavo nel dargli indicazioni, io,… microscopico
“Davide”, Lui, enorme “Golia”. Intelligenza ed umiltà, grande senso del
dovere e dell’impegno, puntualità quasi maniacale, grande mestiere in
qualsiasi occasione…. Ecco amici, questo è il “mio” Adelio, ora lascio la
parola ai “suoi” amici. Radioamatore
dal 1959, fondatore nel 1970 con altri soci, della Sezione A.R.I. di Thiene, nel
1978 Presidente, e rieletto nel triennio 1986-88, nel 2000 viene insignito
dall’A.R.I. al Ruolo d’Onore per i 40 anni di sodalizio. Rimane attivo come
radioassistente per manifestazioni e gare fino al 2004. Tini Echerle Adelio,
fu allo stesso tempo attore e regista nella commedia “La dote della Gigeta” e
indimenticabile “Serafin cocio” in “Sior Tita Paron” di G. Rocca, commedia
registrata in videocassetta ed ancora pubblicizzata sulle reti televisive
provinciali. Questa interpretazione è stata purtroppo per lui il canto del
Cigno. Raccogliendo poi il testimone del compianto Mario Cudignotto, si
assunse il compito di dirigere la “Fucina della terza età” mettendo in scena
la commedia brillante, dello stesso Cudignotto “Don Eusebio ze proprio un santo”. Un altro lavoro, un altro
successo, un’altra dimostrazione di come la passione e l’arte se hanno la
fortuna di incontrarsi nella stessa anima, non conoscono età, stanchezza o
malattia. Un
abbraccio. Tuo fratello Antonio. Caro Adelio, mi hai fatto lo sgarbo di
morire mentre ero in vacanza, così non ti sono stato vicino nell’ultimo
saluto. Te lo mando adesso un saluto, cogliendo di buon grado l’invito di tuo
fratello Antonio e del P.R. del Coro Città di Thiene, che mi hanno
affidato il compito di ricordarti. Adelio
attore, e con Carlo altro grande amico scomparso, colonna portante della
compagnia. I nostri principali registi, Curio
e Otello, affidavano sempre a te
le parti importanti, alla tua duttilità, alla tua dizione, alla tua grande
memoria. Drammi o scenette comiche nessuna differenza, per te “entrare “
nella parte era quasi naturale, il tuo rapporto con il teatro, quello di un
professionista. Tutto
nasce con il “Piccolo Teatro Città di
Thiene”, erano i primi anni cinquanta e quella nuova realtà raccoglieva
la gloriosa eredità della compagnia filodrammatica “F.Corradini” che ha divertito intere generazioni nel teatro dei Padri Giuseppini. Ho davanti agli
occhi uno storico fotomontaggio elaborato ad arte da Lino Garziera, la pubblicità di “Tre Maschi e una Femmina”, regia di Mario Cudignotto, per noi, “Curio”. Tu, Fernanda de Salvador, Maria Signorini, Carlo
Novello e mio fratello Gino.
Rivedendola ora, mi si velano gli occhi,
ma il cuore… continua a ridere. Poi, l”Enrico IV” di Pirandello, con Carlo… e tu il dottore, e di seguito come logica conseguenza
l’incontro con Goldoni. Era forse il 1965
e a dirigerci chiamammo Otello Cazzola,
regista di Vicenza arrivato dall’Accademia d’Arte Drammatica di Roma. La
commedia “Pettegolezzi delle donne”,
tu un divertentissimo Paron Toni e tuo fratello Gianmario “Pantalone” giovane, forse il più giovane della storia
del teatro goldoniano. Poi il Festival
Nazionale dei Gruppi d’Arte Drammatica di Pesaro, e sempre con Cazzola “Rancore” di Diego Fabbri….tu il
prete e poi Carlo, Fernanda, Benita, Giuseppina, ed
io. E Pesaro ci premiò ancora, e stavolta alla grande: registrazione
radiofonica della commedia per la seconda rete RAI. Ricordo ancora l’emozione
entrando negli studi di Palazzo Labia a Venezia, e questo lavoro, “Rancore” è
l’unico di cui esiste traccia sonora tra tutti quelli che in quarant’anni
abbiamo messo in piedi. Si
provava a casa di Fernanda e le “Generali” al “Comunale”, al comunale prima del restauro, con il custode Bepi Brigati, pompiere per missione e
nostro primo fan per passione. E poi i
Carnevali in abito di scena, e la partita a scacchi a Marostica chiamati da Mirko Vucetich, e sempre a Marostica,
“Campanile Sera” con il grande Enzo Tortora. E ancora, per la RAI “Sorella Radio” un programma condotto
da Corrado, un sabato pomeriggio a
tener compagnia alle persone ammalate… e potremo andare avanti per ore,… tra
letture, atti unici, varietà, commedie in dialetto, ne citiamo solo una…”Sior Tita Paron”. Tutte le sere
insieme, o per provare o per ascoltare
musica o più semplicemente per ritrovarsi seduti attorno ad una tavola
a mangiare e bere in compagnia. E negli
anni sessanta riprese la compagnia “Gli
Istrioni” di Otello Cazzola
che ci chiamò a Vicenza, e lì il grande salto di qualità. Goldoni con “Il Cavaliere del Buon Gusto”, con tu nella parte di
Pantalone ed io, cavalier servente a scontrarmi con la tua schietta
personalità; avevi anche una gamba rotta…risultato? Nessun problema,…un
bastone , un’adeguata copertura ed ecco come per magia, un..Pantalone zoppo.
Poi Schakespeare con “Misura per
Misura” dove eri il divertente contrappunto che il Bardo amava inserire
nelle sue opere, quasi a voler sfidare i tragici protagonisti. Gli “Istrioti” finirono con l’”Avaro” di Moliere nel 1970 con
Cazzola protagonista e Alessandro
Brissoni alla regia.Tu cuoco e stalliere, tu il simpatico, io
l’antipatico. Ci
riprovammo ma…Otello era ammalato e gli “Istrioni” calarono il sipario, un
sipario chiuso in gloria. Ma si
continuò collaborando io te e Carlo con poesie e gag legate a produzioni del Coro Astro Alpino prima, e del Coro Città di Thiene poi. Vogliamo
accennare ai concerti sotto le stelle a S.Vigilio
di Marebbe con il grande Imer
Barbieri? Più vado avanti e più mi accorgo che potrei ricominciare, e per
questo mi fermo qui…per ora. Ciao Adelio, amico carissimo.
Dove sei ora incontrerai senz’altro S.Genesio patrono del teatro e degli
attori, e magari anche l’avv. Carlo Goldoni che, sono certo non tratterrà un
sorriso ripensandoti alle prese con i suoi lavori. Ritroverai
Carlo, Otello, Mario, Fernanda e tanti altri compagni di palcoscenico… e
…continuerete a recitare. Conto di raggiungervi il più tardi possibile, ma
quando sarà ora, mi unirò a voi. Un
abbraccio Adelio e un lungo, lunghissimo applauso. Silvano Guarda Da amico di Adelio vorrei
proseguire, da portavoce dell’Associazione Culturale “Coro Città di Thiene”
ringrazio tutti coloro che hanno dato voce e colore al ricordo. Cari
amici della musica, anche queste sono Storie
di Note, che raccoglieremo nel grande libro delle nostre e vostre, Note di Storia. ____________________________________________________________
Associazione
Culturale “Coro Città di Thiene”
Segreteria: 0445 – 364102 Presidente: Gianfranco Balasso: 335 7692735 Dir. Artistica:
M° Lorenzo Fattambrini 0445-884656
Resp. P.R. : Lino Strazzer 335 7625588 |
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Domenica
3 Ottobre 2004 Classica. Per il festival dedicato agli strumenti
storici del Vicentino In concerto anche l’organista Mirko Ballico La seconda parte sarà riservata all'organo, un
pregevole strumento costruito nel 1900 dai padovani Annibale Pugina e figlio.
Il maestro Ballico eseguirà "Tiento partido de dos tiples"
(J.Cabanilles), "Allegro e spiritoso del Sig. Tinazzoli" (Andrea
Tinazzoli), "Fantasia" (Luigi Fontebasso), "Andante"
(Carlo Fontebasso), "Offertorio" (G. Gherardeschi) e, infine, di
Mirko Ballico le "Variazioni Sinfoniche sul Monte Grappa”. Il festival, di cui è direttore artistico
Enrico Zanovello, è sostenuto dalla Provincia e in questa occasione si vale
del contributo dell'assessorato alla cultura di Malo, della Pro Loco e della
parrocchia di San Tomio. |
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Thiene
News e dintorni – Settembre 2004 STORIE
DI NOTE E NOTE DI STORIA A cura
di Lino Strazzer Cari
amici della musica, ben ritrovati. E dopo
le meritate ferie eccoci di nuovo al lavoro, o meglio eccoci ancora al lavoro.
Infatti, se l’estate 2004 ha portato al Coro un periodo di relativo riposo, (niente prove per 20
giorni ma una decina di brani da studiare a casa), per il suo Direttivo ha
tenuto in serbo una serie di riunioni di lavoro per definire e coordinare le
attività di un autunno che si presenta ricco di eventi e di impegni. Oltre
all’attività concertistica infatti, che vede in autunno-inverno il suo
momento di maggiore impegno, sono stati discussi e definiti, dei
provvedimenti di carattere gestionale da tempo al vaglio del Presidente e
consiglieri. Il nuovo direttivo infatti, capitanato da Gianfranco Balasso, ha dovuto fare i conti con le esigenze sempre
maggiori di una associazione che continua a crescere e svilupparsi, e nel
contempo assume caratteri sempre più impegnativi. Modifica
dello statuto, aggiornamento di ruoli e competenze, programmazione a medio e
lungo termine, sono solo alcuni dei punti che verranno presentati e discussi nell’Assemblea
Straordinaria dei Soci convocata per il 5 Ottobre alle ore 20,30 presso la
sede di via Rasa. Assemblea di grande importanza per la vita
dell’Associazione, nell’ottica di un miglioramento continuo della qualità e
serietà delle proposte artistiche e della necessità di restare al passo con i
tempi. Le scelte che saranno fatte, si intendono come fondamentali per il
futuro dell’Associazione che grazie alla sinergia tra le sue sezioni, ha
consolidato la propria posizione all’interno di un microcosmo artistico in
continua e costante evoluzione. A questo proposito, se qualcuno
di voi cari amici della musica si volesse aggiungere all’elenco dei nostri
amici Soci, ecco come fare: l’adesione, riservata ai soli maggiorenni, si può
esprimere venendo di persona alla sede del Coro in via Rasa il lunedì e mercoledì dalle ore 20,45
alle 23. Questa tornata di
tesseramenti coprirà il periodo settembre-dicembre
2004, e ripeto è aperta a tutti. I Soci dell’Associazione
Culturale Coro Città di Thiene, oltre ad essere cantori, o genitori dei
cantori minorenni della sezione giovanile, sono tutti amici del coro che con
noi affermano la passione per la musica e lo stare insieme come veicolo di
crescita e di condivisione, e per questo noi li ringraziamo, e ringraziamo in
anticipo quanti di voi si vorranno aggiungere. Ma… e il Coro,… quando
comincia la stagione autunnale? Presto detto. Il primo e
importantissimo impegno della sezione adulti è targato anche quest’anno “Festival Concertistico Internazionale
Organi Storici del Vicentino”, ed è fissato per Domenica 3 Ottobre alle ore 20,30 presso la Chiesa Parrocchiale
di S.Tomio di Malo. Il Festival Internazionale “Organi Storici del Vicentino”,
voluto e organizzato dalla provincia di Vicenza
in collaborazione con la Regione
Veneto e Asolo Musica, ha come
direttore artistico il M° Enrico Zanovello che da sette anni ne cura
l’allestimento e la realizzazione. L’edizione 2004 inaugurata in Luglio, ha
toccato Marana di Crespadoro il 15 Agosto e riprenderà sabato 18 settembre a
Giavenale di Schio. Previsti ben 18 concerti che si concluderanno a Marostica
il 7 Novembre con la partecipazione dell’organista francese Michel Colin che
si esibirà nella Chiesa di S. Antonio Abate con un “Zordan” del 1882. La manifestazione, nata per
dare il giusto spazio al percorso musicale che nei secoli ha toccato varie
località della provincia vicentina, e valorizzare i maestri artigiani che
hanno costruito veri e propri gioielli oggi rinchiusi in chiese di paesi
anche molto piccoli dove sono rare le manifestazioni di alto livello
musicale, si è completata con la partecipazione di varie realtà corali, dando
così all’evento, una caratteristica artisticamente completa e varia. I
tantissimi appassionati di musica che affollano tutti gli appuntamenti, sono
la riprova che la ricerca di una dimensione che recuperi frammenti di storia
delle varie comunità locali riportando le magiche atmosfere che solo la
musica classica sa creare e perpetrare nel tempo, è una proposta azzeccata,
e danno ragione alla tenacia e alla
dedizione che accompagnano il lavoro del M° Zanovello, che di anno in anno
vede il “suo” Festival crescere e migliorarsi. Il Coro
Città di Thiene, impegnato nella chiesa di S.Tomio di Malo, presenterà brani
di Saint-Saens, Lanaro, Frisina, Bardos Lajos, Mendelssohn ed altri e sarà
accompagnato dal M° Luigi Ceola
all’organo, dal M° Cristian Pauletto
al clarinetto, e dal M° Gianfranco
Spigolon al contrabbasso. Presenza d’eccezione, anche la meravigliosa
voce solista di Jose Borgo che
interpreterà alcuni brani per soprano e coro. Non possiamo e non vogliamo
dimenticare il direttore M° Lorenzo
Fattambrini, che per l’occasione ha curato tutti gli adattamenti
strumentali. L’organo protagonista, un
superbo “Pugina” del 1900, sarà lo
strumento con il quale il M° Mirko
Ballico intratterrà il pubblico nello spazio dedicato appunto alla musica
organistica. Cosa aggiungere se non ricordarvi questo appuntamento
affascinante e, cosa di non poco conto, alle porte di casa nostra? Vi aspetto
tutti, domenica 3 ottobre alle ore
20,30 presso la Chiesa Parrocchiale di S. Tomio di Malo per
gustare con noi alcuni momenti di
magia in musica. Purtroppo, tra tante parole di festa, musica e gioia, vi devo
anche rendere conto di un grande dolore che ha colpito l’associazione durante
l’estate. Il 10 agosto infatti il nostro carissimo amico e collega di musica
Adelio Paolin ci ha lasciati. Una perdita improvvisa quanto inaspettata che
ha lasciato tutti allibiti ed increduli. Cantore di lunghissimo corso, era
tornato al “Città di Thiene” da circa due anni, portando oltre alla sua
straordinaria ironica allegria, anche un notevole bagaglio di esperienza
teatrale maturata in più di quarant’anni di palcoscenico. Del nostro caro
amico Adelio, parleremo in un ampio redazionale nel prossimo numero, e
intanto vorremo rinnovare alla sua famiglia il cordoglio e la partecipazione
di tutta l’Associazione. Io
concludo, e vi do appuntamento a ottobre con la certezza che avremo altre Storie di Note e Note di Storia da raccontare e raccontarci.
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Associazione
Culturale “Coro Città di Thiene”
Segreteria: 0445 – 364102 Presidente: Gianfranco Balasso: 335 7692735 Dir.
Artistica: M° Lorenzo Fattambrini 0445-884656
Resp. P.R. : Lino Strazzer 335 7625588 |
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Martedì 3 Agosto 2004
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Domenica 9 maggio 2004
Il Coro “Città di Thiene” di Maria Porra
La formazione corale di Thiene, che
si sta preparando a ricordare con affetto il maestro Imer Barbieri nel
decennale della sua morte, esce da un considerevole successo ottenuto nel
Festival della Coralità Veneta a Lonigo. Oggi a Vittorio Veneto, dopo
l'esibizione dei cori vincitori delle tre sezioni in gara, polifonica,
popolare e per bambini, il Coro "Città di Thiene", sempre
magistralmente diretto dal M° Lorenzo Fattambrini, darà testimonianza della
sua considerevole preparazione artistica con un repertorio che dà ampio
risalto alla tradizione della coralità vicentina. |
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Martedì 18 novembre 2003 Vocalità.
Al Comunale di Lonigo, domenica pomeriggio, Un
acuto del Coro “Città di Thiene” Il più
bravo del Veneto tra 35 in gara: un mix di tradizione e swing di Eva
Purelli
Lorenzo
Fattambrini, diploma in canto e direzione di coro, nel 1993 inizia a
collaborare con il "Blue Bop Quartet". Ed è un percorso che oggi
colora il gruppo. Swing, senso del gioco (anche se il gigionesco è un po'
troppo compiaciuto e ostentato a volte), duttilità vocale con una bella
fusione di timbri, attaccamento alla tradizione popolare riletta però in
chiave moderna e squisitamente libera da strutture convenzionali. Anche
la motivazione del premio (oltre al trofeo, un leone di S. Marco in vetro
soffiato, 2 mila euro) ribadisce che la scelta è stata "per musicalità,
duttilità e novità della proposta". Sul palcoscenico prestigioso del
Teatro comunale di Lonigo il coro Città di Thiene si è presentato con quattro
canti, tutti elaborati dallo stesso Fattambrini, presente nel suo prodotto
come un marchio Doc. A
Lonigo infatti si è svolto l’atto finale del secondo Festival della Coralità
Veneta fortemente voluto dalla Regione Veneto nella figura dell’assessore
prof. Ermanno Serrajotto. Il brano più accattivante e che ha avuto maggiore
presa sul pubblico è un vecchio hit del celebre "Quartetto Cetra",
"Però mi vuole bene", che con leggerezza e humour (quelli di Thiene
lo hanno estrinsecato realizzando delle gag fra ritornelli e battute)
racconta la triade caratterizzante l’esistenza: vita-amore-morte. Il coro
però rievoca anche situazioni e sensazioni legate alla tradizione musicale
del territorio vicentino ed ecco perciò un canto di Molina di Malo,
"quando la bela impasta i gnochi" ed un altro nostrano popolare che
inneggia al nettare di Bacco, "col vin de questa pergola". Ed
infine il grande amore del direttore per la musica afroamericana, riportata
senza orpelli con il famoso "Amazing grace". Il coro
vincitore si è imposto su altri 35 partecipanti e fra i 24 direttori scelti
da una commissione di ascolto, oltre al "Fratta" anche i due
partecipanti al concerto di gala, Massimo Donadello del Gruppo corale di
Bolzano Vicentino e Candida Cauilan del coro Torre Venezia. In
finale sul palco leoniceno si sono inoltre esibiti il Gruppo ritmico Chorus
di Caldiero diretto da Carlo Bennati e i Piccoli Coristi del Ges di Schio
guidati da Stefania Lanaro. Applausi scroscianti per tutti e teatro gremito.
Per il prof. Zotto, compositore ma anche presidente della giuria e dell’Asac,
«il risultato del Festival è sorprendente e innovativo: il mondo vocale da
decenni soffriva di stanchezza e poco interesse. Qui invece la coralità
popolare ha espresso una grande vitalità e un significativo miglioramento
della qualità esecutiva». Un segno colto anche dalla Regione che in futuro ha
assicurato ulteriori sostegni. |
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Martedì 11 novembre 2003 Concorsi. Festival
della coralità veneta a Lonigo In finale
Città di Thiene, Piccoli coristi Ges Schio, Corale Bolzano V. Lonigo.
Tre formazioni vicentine fra le cinque protagoniste della fase
finale del 2° Festival della coralità veneta, promosso dalla Regione Veneto,
con la collaborazione organizzativa dell' Associazione per lo sviluppo delle
attività corali. Si
tratta del Coro "Città di Thiene" , dei Piccoli Coristi del
GES - Schio, e del Gruppo Corale di Bolzano Vicentino, che si confronteranno
fra loro e con il Chorus di Caldiero - Verona e il Coro Torre di Venezia -
Mestre. Sono 24 i cori che hanno partecipato alla prima fase di selezione di
questa manifestazione svoltasi in tre province: Vicenza (5 ottobre), Padova
(12 ottobre) e Treviso (19 ottobre). La seconda fase prevede ora la
realizzazione di un concerto finale di gala, competitivo agli effetti del
conferimento del "Gran Premio", che avrà luogo nel Teatro Comunale
di Lonigo domenica 16 novembre, al quale sono stati ammessi i cinque cori che
hanno ottenuto il maggior punteggio nella prima fase. «Il Festival non va
inteso come un vero e proprio concorso - affermano il maestro Gastone Zotto,
presidente dell’ASAC e l’assessore alla Cultura istruzione e identità Veneta,
Ermanno Serrajotto - bensì come un momento di verifica e confronto molto
importante sul piano artistico ed umano: i cori dell’Asac trovano in questa
iniziativa la miglior occasione, da una parte, per cercare e preparare nuovi
brani, nuovi interessi e nuove proposte corali e, dall’altra, per esibirsi
con orgoglio e soddisfazione al grande pubblico veneto per far apprezzare i
più recenti e significativi risultati del loro impegno artistico». In particolare, il coro Città di
Thiene proporrà alcuni brani composti ed elaborati dal direttore della
formazione, Lorenzo Fattambrini: sarà un’occasione per mettere in evidenza le
caratteristiche tecniche ed espressive della formazione thienese. Per
informazioni ci si può rivolgere all’Asac (041 958 918, sito Internet
www.asac-cori.it ; e-mail: asac.cori@usa.net). |
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Venerdì 10 ottobre 2003 Domani
a Thiene l’evento dell’Ato Alberto
Castagna al Comunale di
Marita Dalla Via
È la
donazione degli organi; quando un momento di dolore si trasforma in un atto
d'amore e di speranza. Domani
al teatro comunale di Thiene alle 20.45 si parlerà di donazione e di trapianto,
con medici ed esperti, ma si lancerà anche un messaggio che non ha bisogno di
parole, ma che arriva al cuore grazie alla musica; con il concerto corale
"A lieta vita"; un inno alla speranza e alla bellezza della vita
che vale la pena di essere vissuta fino in fondo. E non
poteva esserci titolo migliore per questa serata dedicata alla gioia ma anche
alle sofferenze e al dolore; emozioni profonde che saranno affrontate però
con la sensibilità e la leggerezza delle note di una canzone. Ed
infatti a relatori del calibro di professori come Michele Negri, coordinatore
dei trapianti della nostra Ulss, Giovanni Civati, dell'equipe del trapianto
rene- pancreas di Milano, Remo Naccarato dell'ospedale di Padova, Claudio
Ronco di Vicenza e agli interventi del sindaco di Thiene, dell'assessore alla
sanità della Regione Veneto, del direttore dell'Ulss 4, del presidente
dell'Ato delle Marche Agostino Falcion e della Lombardia Antonio Limongi, del
coordinatore del trapianti della regione Veneto Gianpietro Rupolo, si
alterneranno canzoni e musica. Alla serata parteciperanno infatti il
Coro "Città di Thiene" diretto dal maestro Lorenzo Fattambrini, il
coro giovanile Città di Thiene diretto da Silvia Azzolin e "Itm Vocal
Project", un laboratorio vocale sperimentale composto da 15 cantanti,
nato la scorsa estate all'interno del coro cittadino. La
serata vanterà anche la partecipazione straordinaria di Eddie Hawkins,
cantante afro americano di spiritual e gospel, accompagnato dalla voce
solista di Anna Maria Di Filippo e da Carlo Grendene al pianoforte. Si
attende anche la presenza del conduttore televisivo Alberto Castagna. L'ingresso
è libero. |
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Domenica 5 ottobre 2003 Voci.
A Vicenza il primo di tre incontri in regione Concerto
al Canneti Vicenza. (m. l. d.) Lorenzo Fattambrini, direttore del
coro Città di Thiene, si è aggiudicato il primo premio al 2° concorso di
composizione MANTICevOCE di Quero (Belluno) con il brano Spiritus Domini,
per coro, fisarmonica e quartetto d'archi. La formazione vocale thienese sarà
oggi alle 17 di scena all'auditorium Canneti di Vicenza (ingresso libero),
nell'ambito del 2° Festival della Coralità Veneta organizzato
dall'Associazione per lo sviluppo delle attività corali e la Regione Veneto,
manifestazione che lo scorso anno si è svolta a Thiene. Il concerto prevede
anche la partecipazione dei piccoli coristi del GES di Schio, del coro di
Breganze, del gruppo vocale PES di San Bonifacio, del coro
"Vivaldi" di Loreggia, delle Voci della Ferrata di Verona, del
Gruppo corale di Bolzano Vicentino e del Chorus di Caldiero. Il festival
della coralità veneta, organizzato dall’Asac, proseguirà domenica 12 ottobre
a Padova, dove saranno protagoniste fra altri gruppi i vicentini del Gruppo
polifonico di Motta e del coro El soco di Grisignano di Zocco. Terza e ultima
manifestazione del festival il 19 ottobre a Treviso. |
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Lunedì 9 giugno 2003 Saltè
Balè Putele Il Gev,
gli Storicanti e il Città di Thiene sabato alla Cordellina
di
Gianmaria Pitton Montecchio Maggiore. La seconda giornata di Saltè
Balè Putele, sabato a villa Cordellina, ha confermato la notevole
attenzione che la musica e la canzone tradizionale stanno riscuotendo. I tre
cori invitati a comporre, con i rispettivi repertori, il "canzoniere
delle tradizioni popolari vicentine", erano il Gev di Vicenza, gli
Storicanti e il Città di
Thiene: gioverà forse, in un’eventuale prossima edizione della
rassegna, modulare diversamente la partecipazione delle varie formazioni,
perché tre cori, ciascuno con un repertorio vasto ed interessante, sono
troppi in un’unica serata. Ne hanno fatto le spese tutti
tre, soprattutto l’ultimo - Città di Thiene - che ha bruscamente interrotto
il suo Quatro ciacole in cusina, un simpaticissimo racconto,
punteggiato dalle canzoni popolari, di come si sceglie, si cattura, si cucina...
il gatto. Però ha funzionato, d’altra parte, l’accostamento tra gruppi che
interpretano il canto tradizionale in maniera diversa e complementare. Il coro Gev (Giovani
escursionisti veneti), che festeggia i quarant’anni di attività, riesce a
sfruttare con efficacia le voci non numerose: Pierantonio Zolin, che lo
dirige dal 1974, conduce la formazione a cimentarsi con buoni risultati, ad
esempio, nella versione di Balla Marieta di Bepi De Marzi; in San
Matio , parole e musica di De Marzi, ispirata a una leggenda di
Arzignano; nel classico Il cacciatore del bosco , armonizzato da Mario
Lanaro. Tutte canzoni piuttosto ricercate, ma non tanto da dare
all’esecuzione un sapore artificioso, lontano dal carattere che si vuole dare
a Saltè Balè Putele. Vi rientrano in pieno gli
Storicanti, coro attivo da tre anni (i componenti erano in altre formazioni)
che fa della giovialità, non meno che della bravura canora, la sua arma
vincente. Età media di 55 anni (la cantante più vivace però ne ha più di 70),
tipico abbigliamento delle comunità rurali, e tanta voglia di divertirsi:
ecco La strada del bosco , El moleta , Lo spazzacamino ,
ritornelli in cui i doppi sensi si sprecano; e moltissime persone del folto
pubblico (almeno un migliaio di presenze) si univano al coro. Ma c’è stato
anche spazio per le canzoni "impegnate", quelle che parlano di
malinconia, di partenze, di ritorni attesi invano per tutta una vita. Mamma
mia dammi cento lire , Chiesetta alpina , Dall’Italia siamo
partiti , e la struggente Sento il fischio del vapore,
recentemente riportata in auge da Francesco De Gregori e Giovanna Marini nel
Cd che porta lo stesso titolo. Il coro Città di Thiene, che ha occupato tutto l’ampio palcoscenico
allestito nel giardino della villa, ha proposto questa specie di ricetta
musicata sul piatto... tipico della cucina vicentina: non il baccalà, come si
potrebbe pensare, ma il gatto. Le diverse fasi nella complessa
"ricetta" diventavano l’occasione per agganciarvi un canto
tradizionale, come La Rosina, No stè pianser Catineta, La
bela impasta i gnocchi . Lorenzo Fattambrini, direttore del coro, non
esita a sperimentare soluzioni innovative, senza stravolgere l’impianto delle
canzoni ma dando loro una veste accattivante. Saltè Balè Putele , in questo senso, potrebbe essere
visto anche come un laboratorio, oltre che una rassegna: la tradizione vive
non se è cristallizzata, ma se accetta il confronto con nuovi stimoli e
suggestioni.
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Mercoledì
14 Maggio 2003 Alle 21 spettacolo al teatro Olimpico Donazioni e trapianti
Questa sera alle 21 il coro "Città di Thiene" diretto da
Lorenzo Fattambrini, terrà il concerto "A lieta vita. Parole e musiche
sulle vicende umano" sul palcoscenico antico del Teatro Olimpico di
Vicenza. La musica accompagnerà gli
interventi di esponenti delle associazioni che si battono per sensibilizzare
alla donazione degli organi. Durante la serata ci saranno anche le brevi
testimonianze di due genitori che, dopo aver perso il figlio, hanno
consentito la donazione degli organi, risultati indispensabili per il ritorno
alla vita di cinque persone. Interverrano anche alcuni trapiantati e una
persona che invece è ancora in attesa dell’operazione. Condurrà la serata la thienese
Maura Fontana, presidente regionale dell’associazione trapianti di organi
(Ato) che ha ritrovato il sorriso grazie alla donazione di rene e pancreas.
Il concerto-convegno è aperto al pubblico fino ad esaurimento posti. Si
comincia con una parte dei Carmina Burana di Orff, poi tocca a Gastoldi e
Attaignant. La prima serie di brevi interventi sul tema dei trapianti e della
donazione degli organi, vedrà impegnati i coordinatori trapianti regionale e
dell’Ulss 6, rispettivamente Giampietro Rupolo e Silvio Marafon, e i
presidenti dell’Aido veneta e vicentina, rispettivamente Maria Grazia Bettiol
e Bruno Zamberlan. Poi il direttore Lorenzo
Fattambrini riprenderà in mano la bacchetta per eseguire due
"pezzi" spiritual, prima delle testimonianze dirette che metteranno
in luce l’aspetto più umano e personale legato alla donazione e al trapianto
degli organi. Dopo il brano di Rossini (Petite Caprice), parleranno gli
ultimi tre ospiti della serata: Pasquale Piccinini, Primario di anestesia e
rianimazione Ulss 6, Massimo Pedrotti, primario di oculistica e trapianto
cornee e il collega Franco Faretti, direttore del dipartimento di chirurgia,
che interverrà in particolare sul trapianto di rene. La serata proseguirà con
brani tratti da "West Side Story" di Bernstein, e altro, fino alla
chiusura affidata sempre a spezzoni dei Carmina Burana di Orff.
Mercoledì,
14 Maggio 2003 SERATA
BENEFICA Quando i trapianti d'organo (L.M.) I
principali esperti a livello regionale sul tema della donazione e del
trapianto degli organi, e
il coro "Città di Thiene " diretto dal maestro
Lorenzo Fattambrini. Si troveranno tutti insieme stasera (mercoledì
14) assieme sul palco del Teatro Olimpico per un incontro molto particolare:
si parlerà infatti di trapianti, ma non con il tono ingessato e un po' noioso
di molti convegni medici. Il titolo dell'incontro, che inizierà alle 20,45, è
"A lieta vita, parole e musiche sulle vicende umane"; è già da qui
si intuisce che, nel corso della serata, gli interventi degli addetti ai
lavori saranno "alleggeriti" da momenti di musica corale. Si passerà, ad esempio, dalle atmosfere dei Carmina Burana
di Carl Orff alle parole dei responsabili regionali e provinciali dell'Aido
(Maria Grazia Bettiol e Bruno Zamberlan), dal gospel alle testimonianze di
chi ha ricevuto o è in attesa di un trapianto, dalle musiche di Bernstein per
West Side Story alle considerazioni degli specialisti dell'Ulss 6. «Se
vogliamo dare un messaggio efficace e in grado di arrivare a tutti, bisogna
farlo in modo gradevole, e credo che questo spettacolo lo sia davvero», dice
Maura Fontana, l'organizzatrice che si attende molto sul piano della
partecipazione a questa serata un po' particolare. Lo scopo è quello di
divertirsi e, allo stesso tempo, far riflettere sull'importanza dei trapianti
nel dare una nuova speranza di vita a migliaia di persone. L'ingresso è
gratuito e l'invito è ovviamente rivolto a tutti. Collaborano Centro
regionale trapianti, Fondazione banca degli occhi, Acti, Aido, Admo, Aned e
Ato.
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Sabato
10 Maggio 2003 Appuntamenti.
Un singolare concerto "etnico" a Cartigliano Musica
fra cucina e osteria "Tradissiòn"
con il Coro di Thiene e la Bandabrian Cartigliano.
(m.l.d.) Ha un titolo emblematico, Tradissiòn , il nuovo spettacolo
allestito dal Coro Città di Thiene in collaborazione con Bandabrian. Per
l'esattezza il titolo sarebbe Tradissiòn - quatro ciacole in cusina e 'na
cantada in ostaria e debutterà stasera alle 20.45, al teatro San Pio X di
Cartigliano. «Si tratta di un concerto atipico per forma e repertorio -
spiega il direttore del coro thienese, Lorenzo Fattambrini -. Il nostro coro
ha intrapreso da alcuni anni una strada del tutto originale nell'ambito della
coralità vicentina, proponendo spettacoli intesi non solo in un senso
strettamente musicale, ma inseriti in una visione più ampia, in un fortunato
connubio di musica e teatro, parola cantata e recitata". Questo lavoro,
proposto a Cartigliano grazie alla volontà dell'assessorato alla cultura e
della Biblioteca, ne è un esempio. Partner del coro Città di Thiene è in
questo caso il gruppo folk Bandabrian. Gli ingredienti della serata sono
dunque musiche e canti popolari, ma non solo. «Si
dice che la tradizione sia l'insieme della sapienza e della poesia di un
popolo, attraverso i secoli - considera Fattambrini -, passando di
generazione in generazione, nutrita delle faticose esperienze di tutti, delle
gioie comuni, dei comuni dolori. E l'attaccamento di un popolo alla sua
tradizione è un fatto di alto valore: fare ciò che i padri hanno fatto,
ripetere ciò che i padri hanno raccontato, è come stringere un legame tra il
passato, il presente e l'avvenire. È come affermare una amorosa perpetuazione
della vita". Basandosi
su questi contenuti e grazie anche alla particolare realizzazione teatrale,
con dialoghi e azioni sceniche curate da Lino Strazzer, lo spettacolo rievoca
situazioni e sensazioni legate alla tradizione musicale del nostro
territorio, per un ulteriore contributo al recupero e alla divulgazione di un
patrimonio prezioso e imperdibile. «Potremmo
definirla - annuncia Modesto Brian, fondatore della banda che porta il suo
nome - una serata etno-gastro-musicale, dal momento che gran parte dei brani
proposti ha a che fare con i cibi e le bevande della tradizione». Il tutto
condito proprio dalla simpatia di Bandabrian, conosciuta in tutta la regione
e oltre, come autorevole gruppo di ricerca di materiali popolari.
Sabato, 10 Maggio 2003 "TRADISSIÒN" "Quattro
ciàcole e 'na cantada", stasera a Cartigliano (E.B.) Una scoppiettante alternanza di brani strumentali,
canti con e senza accompagnamento musicale, drammatizzazioni in dialetto vicentino,
azioni sceniche ballate, testi a tema declamati. Uno spettacolo offerto al
pubblico di Cartigliano in una versione che è una prima assoluta per
il Veneto. È quanto promette "Tradissión" (sottotitolo:
"Quattro ciàcole in cusina e na cantada in ostarìa"), il
recital-concerto che il Coro "Città di Thiene " e la
"Banda Brian" porteranno in scena stasera, alle 20.45, nella sala
parrocchiale San Pio X, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Avvalendosi di un impianto teatrale studiato con cura nei dialoghi, nei
costumi e nelle danze, lo spettacolo, della durata di un'ora e mezza, rievoca
situazioni e sensazioni legate alla tradizione musicale del nostro
territorio. Un prezioso contributo, insomma, al recupero e alla divulgazione
di un patrimonio culturale che sarebbe delittuoso consegnare all'oblio: il
tutto condito dalla simpatia della "Banda Brian", conosciuta ben al
di là dei confini regionali come autorevole gruppo di ricerca sui materiali
popolari. Sul
palco, oltre agli otto strumentisti-cantanti della formazione folk, a una
voce recitante e a una quindicina di cantori-attori, saliranno i circa 40
componenti del Coro "Città di Thiene ", fondato nel
lontano 1966. L'impegno nel campo della polifonia della compagine diretta dal
maestro Lorenzo Fattambrini persegue molteplici obiettivi:
dall'alfabetizzazione scolastica all'educazione vocale permanente, al
confronto con repertori diversificati, antichi e moderni. In questo contesto
sono maturati i progetti di collaborazione con svariate realtà didattico-artistiche:
l'Istituto Musicale di Thiene , il gruppo cimbro "Ais un
Snea", il "Teens Choir Project", i corsi di formazione corale
per le elementari e di aggiornamento per i docenti. Coltivando il fortunato
connubio con la "Banda Brian" e affrancandosi dagli schemi più
convenzionali, il coro si è dedicato negli ultimi anni alla rilettura
della tradizione musicale nostrana, prima di affrontare, nel 2002, la
tematica della Sorte e del Destino con lo spettacolo "Fortuna, velut
luna", lezione-concerto poi evolutasi in un'interessante proposta
teatrale. Da sempre sensibile ad iniziative di carattere solidale e
socio-umanitario, il "Città di Thiene " di frequente coopera
con associazioni quali Amnesty International, Medici Senza Frontiere, Aido e
Ato (Associazione Trapianti Organi). |
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Giovedì 10 Aprile 2003 Al
Comunale di Thiene
Promosso dall'Associazione Amici del cuore Alto Vicentino, sezione Roberto
Pronio, con il patrocinio dell'assessorato alla cultura e la collaborazione
del Coro Città di Thiene, sarà proposto questa sera, alle 21, al teatro
Comunale "Fortuna velut luna", parole e musica sulle vicende umane. "Partendo dal celebre
brano dei Carmina Burana di Carl Orff - spiega il maestro del coro, Lorenzo
Fattambrini - questo concerto si propone di affrontare i temi forti legati
all'esistenza umana". I vari
brani diventeranno così lo stimolo per riflettere sulla sorte, il destino, e
la vita dell'uomo. «Così come sono stati proposti attraverso la musica - fa
presente Fattambrini - prendendo in esame brani che, per un verso o per
l'altro, possano suscitare l'attenzione dell'ascoltatore, in particolare
sull'alternanza fortuna-sfortuna». Tra un brano
e l'altro, affidati al coro, sarà proposta anche la lettura di testi tratti
dalle opere di autori quali Dante, Kundera, Bembo, Trilussa, Shakespeare,
Seneca e interpretati dalla voce recitante di Elisa Rampon. |
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Giovedì 2 gennaio 2003 Convince
il Coro giovanile Cantando
si "cresce" Tra
generi musicali diversi tante esperienze formative di
Silvia Dal Maso
«Con la
convinzione che l’attività corale rappresenti un’occasione di crescita umana
e personale, oltre che estetica e culturale - spiega la direttrice Silvia
Azzolin -, da diversi anni il coro sta operando coinvolgendo ragazzi di varie
età provenienti principalmente da Thiene, ma anche dai paesi limitrofi. Sono
ragazzi che, nella maggior parte dei casi, si avvicinano al canto corale per
condividere l’amore e la passione per questa attività e per la voglia di
stare in gruppo. Alla base c’è, infatti, il desiderio di fare esperienza
insieme e quella del canto corale è principalmente un momento di unione». Il
"Coro Giovanile" è, dunque, un ambiente favorevole dove poter
condividere esperienze motivanti e formanti. All’interno di questo gruppo i
ragazzi imparano a maturare, a crescere, nonché a diventare più responsabili
e più disciplinati. Questo perché nel coro la forza è data non dalla singola
persona in sè stessa, ma dal singolo perché in gruppo, perché associato agli
altri. «Negli
anni i nostri ragazzi sono cresciuti notevolmente a livello artistico, dando
a tutti noi una grande soddisfazione - afferma il presidente
dell’Associazione dott. Alberto Cimenti -. Nel coro abbiamo giovani che hanno
iniziato a cantare da quando è nata questa realtà, cioè dal ’95, e che
attulmente ne sono lo "zoccolo duro". Sono persone meravigliose che
hanno sempre dimostrato di essere propositivi e di avere una grande capacità
di adattamento, soprattutto nei periodi di crisi». Una
delle forze principali del "Coro Giovanile di Thiene" è quella di
fare esperienza con generi musicali diversi. Un genere è quello della
tradizione popolare, tanto che nel suo repertorio inserisce spesso canti
tradizionali di diversi paesi, accompagnati da strumenti a percussione
suonati dai ragazzi stessi. Inoltre, ha collaborato con formazioni
strumentali quali la Banda Brian, per la riscoperta e l’esecuzione di canti
popolari veneti per bambini; la Camerata Musicale Vicentina; e l’Esemble
Musica Gaia, con cui propone musiche medievali e rinascimentali. «A questo riguardo abbiamo fatto un
programma di canti e danze medievali e rinascimentali che proponiamo in
costume d’epoca, con il quale ci siamo esibiti, riscuotendo grande successo,
a San Remo e ad uno spettacolo di inaugurazione del Castello di Grosuin in
Valtellina - continua Silvia Azzolin -. All’interno del Coro, i 14 ragazzi
più grandi da qualche tempo hanno inziato a partecipare anche ad un
laboratorio di musica, diretto dal maestro Lorenzo Fattambrini, per proporre
al pubblico alcuni brani di repertorio rock, in particolare dei Beatles. Ogni
volta che si sono esibiti, ultime in ordine di tempo le serate al Teatro
Comunale di Thiene di sabato 5 e 12 ottobre, hanno sempre suscitato grande
entusiasmo nel pubblico. Sono giovani che, avendo sempre lavorato con molto
impegno, sono riusciti ad ottenere degli ottimi risultati e che, proprio per
questo, intendono continuare sulla strada intrapresa». |
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Sabato
28 Dicembre 2002 Oggi ad Asiago concerto in Duomo col Coro “Città di Thiene” e la musica tradizionale
Il
concerto è organizzato dal Comune e dalla Parrocchia di Asiago in
collaborazione con la Cassa Rurale ed Artigiana di Roana, nel quadro di una
qualificata proposta turistica.
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Mercoledì
4 Dicembre 2002 Stasera in Biblioteca
a Thiene Incontro tra le note. Arriva Strazzer
L'appuntamento, organizzato
dall'Associazione Culturale Coro “Città di Thiene" e dalla biblioteca
farà conoscere al pubblico Lino Strazzer, autore di "Errori di
calcolo" edito da "Studio Immagine". L'opera è una raccolta di
racconti a tema che danno spazio a più sensazioni, girando intorno al fatto
che prima o poi a molti capita di sentirsi nel posto sbagliato al momento
sbagliato o di subire situazioni ostili. Realtà e fantasia si mescolano
senza affanni in uno "stile frenetico che maschera una serie
d'istantanee della nostra realtà dove, grazie all'umorismo si recuperano
fatti e situazioni ma soprattutto pensieri", si legge nella prefazione
di Franca Grimaldi. La serata, condotta da Maura Fontana, sarà arricchita dalle
esecuzioni del "Coro Città di Thiene" diretto da Lorenzo
Fattambrini, e Lino Strazzer, autore del libro "Errori di
calcolo", opera seconda dopo "Bianca Wanda e i sette Jelli"
inserita in coda nello stesso volume, sarà affiancato dalla voce recitante di
Franca Grimaldi. «Tra il serioso e il disimpegnato, racconto di
come si sarebbe voluto o solo pensato che si potesse essere se non si fosse
stati come si è - sono le parole dello scrittore - e tutto senza rancori o
nostalgie».
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Giovedì
10 Ottobre 2002 Sabato sera al Comunale Il "Città di Thiene" torna ad esibirsi Da anni, per motivi di natura
logistica e finanziaria, non è più stato possibile riproporre quella felice
esperienza. Ammiccando con un po' di nostalgia all'aureo passato di quegli
emozionanti ricordi il Coro "Città di Thiene", diretto da Lorenzo
Fattambrini, organizza una Festa di Cori Polifonici e Popolari che vedrà
presenti, oltre al Coro organizzatore, la Corale Polifonica Marcellinese di
Marcellina (Roma) diretta da Giuseppe Valeriani e il Gruppo Corale
"Harmonia nova" di Molvena diretto da Mirco Dalla Valle. Si tratta
di due Cori prestigiosi e ricchi di esperienza musicale (vincitori, tra
l'altro, di importanti concorsi corali). Potremo
ascoltare canti di vario genere e stile, dal colto al tradizional-popolare,
dall'antico al moderno, fino a interessanti proposte corali di genere
pop-rock. Ci sarà
inoltre la presenza del Coro Giovanile "Città di Thiene", diretto
da Silvia Azzolin coadiuvata da Annamaria Savio.
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Sabato
5 Ottobre 2002 A Thiene Oggi spettacolo al Comunale
Riuscire, con uno spettacolo,
a trasmettere la gioia di una rinascita ed il superamento di un momento difficile;
fare arrivare agli spettatori un inno alla vita in musica; parlare, per una
volta, di trapianti d'organo non solo tra addetti ai lavori o per coloro che
sono direttamente interessati, ma far sì che ogni persona possa sentirsi
coinvolta. La sfida è ardua, ma gran parte della scommessa è già stata vinta,
visto l'interesse che si sta muovendo in questi giorni attorno alla serata
organizzata al teatro Comunale di Thiene stasera. «L'idea di organizzare un appuntamento di questo tipo mi è venuta in
maniera del tutto spontanea una sera mentre presentavo il Coro Città di
Thiene in una delle sue esibizioni - racconta Maura Fontana - Ebbene,
pensavo, visto che noi trapiantati possiamo considerarci in qualche modo un
coro di voci, delle testimonianze che inneggiano alla vita, perché non creare
una serata di sensibilizzazione verso la donazione di organi dove la musica
sia anch'essa protagonista?». E
questa volta, l'opportunità di far conoscere l'importanza della donazione
d'organi e l'idea di creare un momento di sensibilizzazione verso questo tema
ancora poco conosciuto, si sono imposte in una maniera davvero innovativa.
«Ancora oggi il trapianto d'organi è considerato un argomento tabù, che si fa
fatica ad affrontare - spiega Maura Fontana, referente Ato per il Veneto -
Con questa serata noi vogliamo uscire allo scoperto e fare vedere quali
stupende possibilità di vita abbiamo ancora, far capire quanto sia importante
la cultura della donazione, ma è anche l'occasione per noi di regalare a
nostra volta la gioia di vivere che ci è stata restituita».
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Mercoledì 28 Agosto 2002 La musica si fa conoscere Dalle
16 alle 18.30, nella sede del coro vicino agli uffici centrali dell'Ulss, si
potranno frequentare laboratori musicali con suoni, canti e danze,
costruzione di strumenti e giochi all'aperto. La proposta viaggia sulla scia
del lavoro già intrapreso nelle scuole elementari del 1°circolo, Scalcerle e
Collodi, dal maestro Fattambrini, che ha affiancato gli insegnanti nel progetto-obiettivo
di divulgare la cultura musicale e corale promuovendo nuove opportunità
formative e di crescita collettiva. Ancora sulla breccia quindi il sodalizio thienese, lanciatissimo nel
promuovere una vivace attività didattica per appassionati di musica corale.
La nuova proposta "E…state in coro" va ad aggiungersi infatti ai
corsi di aggiornamento per docenti, riconosciuti dal ministero della pubblica
istruzione, e a quelli di tecnica e impostazione vocale, oltre al costante
impegno dell'associazione in un ampio progetto di collaborazione con le varie
realtà musicali e culturali cittadine.
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